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CORSO DI FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA D.lgs. 81/08
Il D.lgs. 626/94 introduce nel sistema italiano di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro una figura del tutto inedita: il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), eletto per rappresentare i lavoratori in materia di salute e sicurezza.
I corsi per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in azienda (corsi RLS) sono percorsi di formazione, obbligatori ai sensi della vigente normativa.
Il numero minimo dei rappresentanti previsto, è il seguente:
a) un rappresentante nelle aziende ovvero unità produttive sino a 200 lavoratori; b) tre rappresentanti nelle aziende ovvero unità produttive da 201 a 1.000 lavoratori; c) sei rappresentanti in tutte le altre aziende o unità produttive oltre i 1.000 lavoratori.
La durata del mandato del/degli RLS è di tre anni.
L'azienda è tenuta a fornire adeguata formazione agli RLS, da svolgere durante l'orario di lavoro e i cui oneri sono a totale carico del Datore di lavoro.
Destinatari:
Il corso è destinato ai Lavoratori dipendenti di aziende che sono stati eletti al ruolo di Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Obiettivi:
Il corso si propone di formare i lavoratori che intendono assumere il ruolo di RLS, nell’ottica di una collaborazione con il datore di lavoro per l’individuazione e la valutazione dei fattori di rischio ed è rivolto a uno o più lavoratori eletti per rappresentare i restanti lavoratori dell'azienda per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.
Programma del corso:
1. FONTI
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Presentazione del corso, obiettivi e finalità dello stesso; • La Costituzione - Il Codice Civile; • Le Norme in Generale; • Il D.lgs. 81/08; • Principali Innovazioni; • Connessioni con la normativa vigente.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 2
2. ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Il servizio di prevenzione e protezione; • Gli addetti alla prevenzione incendi, pronto soccorso e gestione delle emergenze; • Il responsabile della sicurezza; • Il rappresentante della sicurezza dei lavoratori; • L’attività di formazione e di informazione; • Rilevamento statistico degli infortuni: metodo e obiettivi; • Riunione periodica sulla sicurezza; • La sicurezza come attività di concertazione fra tutte le componenti dell’impresa; • Connessioni con il CCNL di settore; • Decorrenza dei termini; • Soggetti obbligati; • Soggetti Responsabili; • Gli organismi paritetici; • Il sistema sanzionatorio D.lgs. 758/94; • I poteri di delega (ambiti - contenuti - forme - modalità di conferimento); • Lavori in appalto, obblighi di coordinamento.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 4
3. CRITERI E STRUMENTI PER L’INDIVIDUAZIONE DEI RISCHI SPECIFICI PRESENTI IN AZIENDA.
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione; • Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing; • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni; • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile; • Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.); • L’obiettivo della valutazione dei rischi; • Metodologia e criteri per la valutazione dei rischi; • Elementi fondamentali della valutazione dei rischi.
Documento di valutazione dei rischi
• Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati; • Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare; • Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento; • Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 4
4. LA CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI IN RELAZIONE ALLA NORMATIVA
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Rischio da ambienti di lavoro; • Rischio elettrico; • Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature; • Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto); • Rischio cadute dall'alto; • Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti.
Verifica intermedia: il livello di apprendimento sarà valutato e controllato tramite verifiche strutturate a test o con soluzioni di casi (problem solving).
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 4
5. LA VALUTAZIONE DI ALCUNI RISCHI SPECIFICI IN RELAZIONE ALLA RELATIVA NORMATIVA DI SALUTE E SICUREZZA (I)
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Principali malattie professionali; • Rischio cancerogeni e mutageni; • Rischio chimico; • Rischio biologico; • Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono.
Verifica intermedia: il livello di apprendimento sarà valutato e controllato tramite verifiche strutturate a test o con soluzioni di casi (problem solving).
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 2
6. La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II)
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Rischio rumore; • Rischio vibrazioni; • Rischio videoterminali; • Rischio movimentazione manuale dei carichi; • Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti; • Rischio da campi elettromagnetici; • Il microclima; • L'illuminazione; • Stress da lavoro correlato;
Verifica intermedia: il livello di apprendimento sarà valutato e controllato tramite verifiche strutturate a test o con soluzioni di casi (problem solving).
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 4
7. MISURE DIPREVENZIONE E PROTEZIONE
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
• Misure per la riduzione dei rischi alla fonte; • Priorità delle misure.
I dispositivi di protezione individuale
• I criteri per l’individuazione e l’uso; • Gli obblighi del datore di lavoro; • Le istruzioni comprensibili ai lavoratori; • La formazione e l’addestramento all’utilizzo; • Procedure per la manutenzione e la pulizia.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 4
8. LA GESTIONE DELLA SANITA’
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
Sorveglianza Sanitaria
• Norme sulla tutela della salute dei lavoratori; • Innovazioni introdotte dal D.lgs. 81/08; • Contenuto della sorveglianza sanitaria; • Il medico competente (funzioni - compiti - responsabilità); • Accertamenti sanitari (obbligo - periodicità); • Diritto dei lavoratori a ricevere informazioni sul contenuto delle visite; • Interrelazioni tra medico competente e S.P.P. .
Il pronto soccorso e l’emergenza:
• I provvedimenti necessari in materia di primo soccorso e assistenza medica d’emergenza; • Le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso; • I requisiti e la formazione del personale addetto al primo soccorso; • Gli adempimenti in caso di infortunio sul luogo di lavoro; • Interventi di primo soccorso.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 4
9. SICUREZZA ANTINCENDIO
Il contenuto dell’azione si articola come segue:
Rischio di incendio e di esplosione, l’attività di prevenzione
• La normativa esistente; • Le novità del D.lgs. 81/08; • La prevenzione incendi; • La gestione delle emergenze; • Il piano di evacuazione; • I dispositivi di spegnimento; • La formazione del personale.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 2
10. PRINCIPI DI COMUNICAZIONE
• Concetti base sulla comunicazione; • Comunicazione visiva; • Comunicazione interpersonale; • Comunicazione d’impresa.
Metodologie: Spiegazione teorica, con ausilio di lavagne a fogli mobili e luminosa.
Ore di formazione per corsista: 2
11. VALUTAZIONE DEL CORSO
• Verifica di apprendimento
Obiettivi: Valutare il grado di acquisizione dei contenuti del corso di formazione.
Totale n. azioni: 11 Totale ore di formazione: 32 Totale persone: non superiore a 30
Durata, articolazione e modalità di iscrizione al corso
La durata minima dei corsi per i rappresentanti dei lavoratori è di 32 ore, articolate in 8 giornate da 4 ore ciascuna (9.00 – 13.00 oppure 15.00 – 19.00), di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento.
Attestazione finale:
Al termine della frequentazione del corso, a ciascun partecipante superata una verifica volta ad accertare i risultati raggiunti, sarà rilasciato un regolare attestato di formazione nominale comprovante l'avvenuta formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in azienda.
Costo del corso
€ 180,00 + IVA per i Soci Confcommercio Palermo € 280,00 + IVA per i Non Associati
Modalità di pagamento
Il pagamento dovrà essere effettuato all’atto dell’iscrizione, versando un deposito cauzionale quale impegno a partecipare al corso; la restante quota di partecipazione va saldata entro la prima lezione del corso tramite:
• pagamento in contanti; • assegno bancario intestato a Promopalermo CAT srl; • bonifico bancario - BDS UNICREDIT AG PALERMO AMARI Codice IBAN IT96V0200804690000300338967
Tempi e modalità di recesso
E’ possibile richiedere la restituzione della quota di iscrizione versata, se il recesso viene comunicato 15 giorni prima dell’inizio del corso tramite fax o e-mail con ricevuta di lettura. Dopo il termine indicato, l’importo dovuto sarà fatturato.
Condizioni generali di adesione
• La Promopalermo CAT srl si impegna al rilascio dell’attestato di partecipazione ai coloro i quali risultano in regola con le ore di frequenza richieste. • La società si riserva di non attivare i corsi, qualora non sia raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto per ciascun corso. • Nel caso in cui le adesioni superino il numero massimo stabilito per ciascun corso, si farà riferimento all’ordine cronologico di arrivo delle schede di iscrizione.
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